L’anima verde di una metropoli: Torino

Oltre ad essere polo industriale italiano per eccellenza, città della Fiat e delle grandi aziende, sede delle maestose piazze reali, della Basilica di Superga, della Mole Antonelliana e culla del Po, Torino è anche la città italiana in assoluto più ricca di verde pubblico: contrariamente all’idea della “metropoli grigia”, il capoluogo piemontese ospita infatti numerosi ed estesi parchi pubblici, dove è possibile divertirsi, passeggiare, andare in bicicletta o semplicemente regalarsi un momento di relax all’aria aperta. Se quindi avete prenotato un hotel a Torino e avete in programma di trascorrervi un week-end o una vacanza, oltre a visitare i monumenti, i musei e le architetture della città dei Savoia, non dimenticate di esplorare le sue aree verdi.

Uno dei parchi torinesi più grandi e famosi è sicuramente quello del Valentino, che si estende su una superficie di oltre 500 mila metri quadrati, sulle rive del Po e a ridosso della collina. La vegetazione ricca e fiorita, che tra i diversi animali ospita anche numerosi scoiattoli, si alterna a percorsi pedonali e ciclabili e ad enormi distese verdi pianeggianti. Il Valentino offre attrazioni e monumenti che vale la pena visitare: oltre al celebre Castello, da vedere sono il Borgo e la Rocca Medievale, la maestosa Fontana dei Dodici Mesi e l’Orto Botanico dell’Università di Torino, uno dei principali centri di studio di botanica d’Italia. Se poi avete voglia di fare uno spuntino o bere qualcosa di fresco, potete approfittare dei numerosi chioschi sparsi per il parco o fare una sosta al famoso Imbarchino, bar e locale aperto dal mattino fino a tarda notte, situato proprio sulla sponda del fiume.

Quello del Valentino, nonostante sia forse il più famoso, non è però il parco più esteso della città. Il maggiore è infatti quello della Pellerina che, con i suoi 837 mila metri quadrati di area, costituisce il parco urbano più grande d’Italia. L’area è attraversata dal fiume Dora Riparia e ospita una zona umida naturale con laghetti artificiali che accolgono una vivace fauna selvatica. Il parco è principalmente suddiviso in due parti: una zona a sud del fiume (sponda destra) intitolata a Mario Carrara, antropologo dell’Università di Torino, e una porzione a nord del Dora (sponda sinistra) dedicata a Giuseppe Demasi, Roberto Scola, Antonio Schiavone, Rocco Marzo, Bruno Santino, Angelo Laurino e Rosario Rodinò, i sette operai vittime del rogo del 6 dicembre 2007 nelle adiacenti acciaierie Thyssenkrupp.

Il Parco della Pellerina è dotato di strutture sportive, un’area spettacoli all’aperto, un’area picnic attrezzata anche per barbecue e una zona – la più vasta della città – riservata ai cani. Inoltre, nel parco potrete conoscere la land art: scoprirete cioè, immerse nel verde, numerose sculture di arte moderna e contemporanea. Dedicati al divertimento dei più piccoli – e non solo – sono infine le giostre e i circhi allestiti durante l’anno lungo Corso Lecce, nella zona orientale del parco.

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